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mercoledì 11 gennaio 2017

Antibiotici naturali

Allicina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'allicina è un composto solforganico che può essere facilmente ottenuto[1] dall'aglio, una pianta specie della famiglia delle Amaryllidaceae (...)

Attività antibatterica

L'allicina ha mostrato numerose attività antimicrobiche. Una delle potenziali applicazioni è il trattamento dei ceppi di Staphylococcus aureus meticillino-resistenti (MRSA); un test condotto contro trenta ceppi di MRSA ha mostrato un'elevata attività antimicrobica, anche contro alcuni resistenti ad altri antibiotici.
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martedì 10 gennaio 2017

L’origine del Parkinson: va cercata nell’intestino

Uno Studio Usa condotto da ricercatori del California Institute of Technology mostra il legame biologico tra la malattia ed il microbioma intestinale.


Pubblicato il 09/01/2017 su LaStampa Salute, di STEFANO MASSARELLI.


Una nuova importante conferma dell'importanza della buona fisiologia intestinale.


"La causa del morbo di Parkinson potrebbe non risiedere nel cervello, quanto nell’intestino. Alcuni batteri intestinali sembrano infatti giocare un ruolo chiave nell’accumulo di quelle proteine «deformi» che innescano la morte dei neuroni dopaminergici e la conseguente comparsa dei disordini motori.

Ad avanzare questa ipotesi è una nuova ricerca statunitense condotta da ricercatori del California Institute of Technology, pubblicata sulla rivista Cell. «Abbiamo scoperto per la prima volta un legame biologico tra la malattia di Parkinson e il microbioma intestinale. Più in generale, questa ricerca rivela che un disturbo neurodegenerativo può avere origine dall’intestino, non solo dal cervello come si pensava in precedenza.

La scoperta che alcune modificazioni nel microbioma possono essere coinvolte nella malattia di Parkinson rappresenta un cambio di paradigma e apre nuove possibilità per il trattamento dei pazienti», ha commentato l’autore dello studio Sarkis Mazmanian del California Institute of Technology, già autore di numerosi studi internazionali sul microbioma.

Batteri che innescano la malattia (....)"

lunedì 2 gennaio 2017

Nuove scoperte per il morbo di Parkinson.

Nuove scoperte e nuovi trattamenti per la malattia, concentrandosi sui batteri intestinali.




Lo studio (datato 2014) è stato pubblicato sulla rivista "Movement Disorders" e ripreso da "Parkinson-italia.it"

La malattia di Parkinson è una malattia progressiva che si sviluppa quando il cervello perde cellule che producono la dopamina – una sostanza chimica che controlla il movimento e le risposte emotive. I sintomi più noti del Parkinson sono tremore, rigidità, lentezza dei movimenti e problemi di equilibrio e coordinazione. La malattia colpisce anche prima dei 50 anni (1 malato su 4) e gradualmente peggiora al punto in cui il lavoro, la vita quotidiana, le relazioni e la cura di sé diventano molto difficili. In Italia sono circa 300.000 i malati, una cifra destinata a raddoppiare in 15 anni, secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Sempre più studi stanno scoprendo l’enorme influenza che i nostri batteri intestinali – che di gran lunga sono più numerosi delle cellule del nostro corpo – hanno sulla nostra salute.

Alcuni indizi esistono già circa i legami tra il Parkinson e problemi intestinali. Ad esempio, nello studio gli autori affermano “Disfunzioni gastrointestinali, in particolare la stitichezza, sono un sintomo importante nel morbo di Parkinson e spesso precedono l’insorgenza dei sintomi motori”.

I ricercatori riferiscono anche che la recente ricerca mostra che i batteri intestinali interagiscono con parti del sistema nervoso attraverso vari percorsi, tra cui il sistema nervoso enterico – il cosiddetto “cervello nel budello” – e il nervo vago

Fonte: "Gut microbiota are related to Parkinson’s disease and clinicalphenotype", Filip Scheperjans, et al., Movement Disorders, doi:10.1002/mds.26069, published online 5 December 2014.